LA FINE DEL MONDO
Ci risiamo, ettipareva che, per incamerare soldi a palate, non si sfruttasse nuovamente da un lato il genere carastrofico tanto caro al cinema americano (loro sono specialisti anche in catastrofi vere), e dall'altro l'immaginario caro a troppi imbecilli che, o in nome di Nostradamus (sempre smentito) o in nome - adesso - degli ignari e incolpevoli Maya, sono sempre pronti a leggere in qualunque pezzetto di carta la profezia di un'imminente ennesima fine del mondo.
Ma la cosa peggiore, in tempi di cui tanto si parla di crisi, in tempi in cui già le piste di sci sono al collasso perchè stracolme di sciatori in ogni giorno della settimana, in tempi in cui, disciutendo della fame del mondo, le delegazioni di quasi duecento paesi si sono divertite più a fare a gara chi fosse la più spendacciona o avesse scelto l'hotel più di lusso, insomma in tempi in cui gli imbecilli di ogni nazione e razza occupano le prime pagine, sembra essere sfuggita forse la vera fine di un mondo, quello che la compianta - ma mai dimenticata Oriana Fallaci, inascoltata Cassandra - aveva con dolore preannunciato.
L'Occidente sta davvero terminando la sua parabola e non è necessario essere catastrofici per capirlo.
Qualcuno si è accorto di alcune scene mancanti nel film?
Davvero nessuno?
Il regista, con scelta più di codardia che di botteghino, ha inserito il crollo della Basilica di San Pietro con il Papa e addirittura il Presidente del Consiglio. Ma avete sentito la sua spiegazione di una intelligenza ... catastrofica? Il regista sostiene che non era l'intenzione fare uno sberleffo alla Chiesa, ma poi aggiunge: "Io non credo nelle religioni organizzate e volevo affermare che in una situazione del genere l'ultima cosa da fare è mettersi a pregare davanti a una grande chiesa. Rischi che ti cada addosso". E ancora: "In un film catastrofico è sempre interessante scegliere cosa distruggere. Volevamo un capo di stato che rimanesse vittima - chiude Emmerich - e abbiamo deciso per quello italiano".
Per me è una chiacchierata da idiota; dunque come mai mancano alcune scene? perchè non mostrare anche la spianata del tempio a Gerusalemme che crolla con la Moschea addosso a tutti i mussulmani mentre pregano il loro dio per la fine imminente? e il Dalai Lama? e gli Ebrei?
Ecco la vera fine del mondo: la paura di ritorsioni dal mondo islamico ha indotto ad una scelta per ingraziarselo e nulla di più: nei paesi islamici faranno salti di gioia a vedere il Papa crollare sotto le macerie della basilica di San Pietro.
Mai nell'ambito dei conflitti umani, così tanto fu dovuto da tanti a tanto pochi... W.Churchill
categoria:fallaci, 11 settembre, 2012, islam e cristianesimo










DEDICATA AL MINISTRO BRUNETTA: SONO GIU'

A Strasburgo la Corte Europea dei Diritti dell'uomo alla fine ha sentenziato: la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione del "diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni".


